domenica 24 gennaio 2016

La passione per il diritto....

Ho creato proprio oggi questo blog: http://percorsineldiritto.blogspot.it/ nel quale raccoglierò
materiale giuridico di interesse...Spero soprattutto gli amici giuristi apprezzeranno...

domenica 30 agosto 2015

Su mondo del lavoro e università

Segnalo questa interessante intervista  a Nicolò Boggian, direttore del Forum per la meritocrazia evidenziandone di seguito, per comodità, alcuni passaggi che condivido e sottoscrivo:

abolire la soglia minima non significa non considerare il voto di laurea: comunque un 110 varrà sempre più di un 98. Tuttavia, c'è anche gente brillantissima che è uscita con un basso voto di laurea: perché non dare anche a loro l'opportunità di partecipare? 


Io non ne farei una questione di giovani o anziani. Nella Pubblica amministrazioni serve gente brava, non necessariamente gente giovane.
Tutti abbiamo dei talenti: la cultura del posto fisso non ci permettere di sfruttarli al meglio.
all'università. Si passa troppo tempo a immagazzinare nozioni e troppo poca a educare ai comportamenti. Parlo della capacità di affrontare un dibatto, della capacità di comunicare di educare a comportamenti etici anche nel mondo del lavoro. Io sogno una scuola in cui il 50% di ciò che viene insegnato è teoria, mentre il restante 50% sono comportamenti. Oggi, se va bene, il rapporto è di 98 a 2. 

sabato 25 aprile 2015

Appello di Rivolta l'Italia, per un nuovo centro destra

Rivoltiamo l'Italia!

http://www.rivoltalitalia.it/

Noi crediamo in una cosa sopra tutte le altre: la Libertà

Noi siamo:
  • Conservatori, quando si tratta di difendere libertà già acquisite
  • Radicali, quando si tratta di conquistare spazi di libertà ancora negati
  • Reazionari, per recuperare libertà che sono andate smarrite
  • Rivoluzionari, quando la conquista della libertà non lascia spazio ad altrettante alternative
  • Progressisti, sempre, perchè senza libertà non c'è progresso.


Il Centro Destra è l'idea a cui tanti italiani hanno legato e legano tuttora la grande speranza di realizzare una vera rivoluzione contro l'oppressione fiscale, giudiziaria e burocratica.

Il Centro Destra deve tornare ad essere un'Idea e non una Parte, un progetto nazionale che unisca tutti: un Centro Destra inclusivo, unito, aperto, competitivo, innovativo e capace di confronto.

Il popolo di centrodestra attende una nuova offerta, ma non ne vuole una moderata, non chiede che l'esistente sia gestito, ma che sia cambiato: un'Italia più libera e meno statalista, più spazio per le libere scelte personali, meno fisco, meno burocrazia, meno divieti, meno restrizioni e meno sprechi.
Questa è una chiamata alle armi, è un appello a chi ha combattuto, in questi 20 anni, per realizzare un sogno e a chi ha voglia di farlo per gli anni a venire, per vederlo finalmente realizzato.

Vogliamo svegliare le coscienze dei dispersi e degli orfani di un Centro Destra riformatore e progressista, di chi si sta avvicinando alla politica ritenendola strumento di libertà, di chi se ne è allontanato perchè oppresso da uno Stato invasivo e una politica distante ed egoista.

Ci rivolgiamo a chi ha sempre condiviso queste idee, a chi c'era nel '94, a quelli che se ne sono andati, a quelli che avrebbero voluto esserci ma erano troppo giovani o non erano ancora nati, a quanti vorrebbero tornare alla purezza degli inizi, a chi non è più andato a votare, e a chi non c'è ancora mai andato, ai delusi che non hanno perso la speranza, a tutti quelli che sono disposti a ricominciare da capo.

La rivoluzione liberale non può andare perduta!

Ripartiamo da ieri per costruire domani.

Rivoltiamo l'Italia!