blog a cura di Edoardo Colzani
sabato 21 gennaio 2012
La professione forense all'estero
A proposito di riforma della professione forense, segnalo questa interessante analisi di diritto comparato, pubblicata sul sito del Senato della Repubblica nel 2008: http://www.senato.it/notizie/136525/150365/genpagina.htm
Liberalizzazioni e professione forense
di seguito alcuni articoli rilevanti in materia di professione forense contenuti nel decreto sulle liberalizzazioni approvato dal Consiglio dei ministri nella riunione del 20 gennaio 2012
CAPO III
SERVIZI PROFESSIONALI
Art. 10
(Disposizioni sulle tariffe professionali)
1. Sono abrogate tutte le tariffe professionali, sia minime sia massime, comprese quelle di cui al capo V, titolo III, della legge 16 febbraio 1913, n. 89.
2. Al primo comma dell’articolo 2233 del codice civile, sono apportate le seguenti modificazioni:
a) le parole “le tariffe o” sono soppresse;
b) le parole “sentito il parere dell’associazione professionale a cui il professionista appartiene.” sono sostituite dalle seguenti “secondo equità.” .
3. Al primo comma dell’articolo 636 del codice procedura civile, le parole da “e corredata da” fino a “in base a tariffe obbligatorie” sono soppresse.
4. Alla legge 16 febbraio 1913, n.89 sono apportate le seguenti modificazioni:
a) il comma 2 dell’articolo 74 è soppresso;
b) all’articolo 79: la parola “379” è sostituita dalla parola “636”; le parole da “al pretore” fino a “competenza per valore” sono sostituite dalle seguenti: “al giudice competente che decide ai sensi dell’articolo 2233 del codice civile”; l’ultimo periodo è soppresso.
Art. 11
(Obbligo di comunicazione del preventivo)
1. Tutti i professionisti concordano in forma scritta con il cliente il preventivo per la prestazione richiesta. La redazione del preventivo è un obbligo deontologico e l’inottemperanza costituisce illecito disciplinare.
2. Nell’atto di determinazione del preventivo il professionista indica l’esistenza di una copertura assicurativa, se stipulata, per i danni provocati nell’esercizio dell’attività professionale, la sua durata e il suo massimale.
3. Il presente articolo non si applica all’esercizio delle professioni reso nell’ambito del servizio sanitario nazionale o in rapporto di convenzione con lo stesso.
4. Entro novanta giorni dall’entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto legge i codici deontologici si adeguano alle previsioni del presente articolo.
Art. 12
(Accesso dei giovani all’esercizio delle professioni)
1. All’articolo 6 della legge 9 maggio 1989, n.168, dopo il comma 3, è inserito il seguente:
“3 bis. Le università possono prevedere nei rispettivi statuti e regolamenti che il tirocinio ovvero la pratica, finalizzati all’iscrizione negli albi professionali, siano svolti nell’ultimo biennio di studi per il conseguimento del diploma di laurea specialistica o magistrale; il tirocinio ovvero la pratica così svolti sono equiparati a ogni effetto di legge a quelli previsti nelle singole leggi professionali per l’iscrizione negli albi. Sono esclusi dalla presente disposizione i tirocini per l’esercizio delle professioni mediche o sanitarie. Resta ferma la durata massima dei tirocini prevista dall’articolo 33, comma 2 del decreto legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214”.
domenica 27 novembre 2011
Il mio ultimo contributo su TOGA LECCHESE
Toga Lecchese è la rivista dell'Ordine degli Avvocati di Lecco alla quale contribuisco con degli articoli periodici: a pagina 8 dell'ultimo numero scrivo a proposito di "Norme giuridiche sanzionatorie e frammenti di norme".
Per leggerlo basta cliccare qui:
http://www.ordineavvocati.lecco.it/image/pdf/TOGA-3_2011.pdf
martedì 8 novembre 2011
Seminari di interesse - segnalazione
AMEDEO SANTOSUOSSO E IL FUTURO DEL DIRITTO NELL'AMBIENTE TECNOLOGICO
Il 15 novembre in Bicocca alle ore 17.15 (Edificio U6, Aula delle Lauree), proseguirà il ciclo di seminari DeT (Diritto e Tecnologie) con l'intervento del prof. Amedeo Santosuosso:
Amedeo Santosuosso è Presidente del Centro di Ricerca Interdipartimentale European Centre for Law, Science and New Technologies (ECLT) dell'Università di Pavia. Consigliere presso la Corte d'Appello di Milano è tra i promotori dello European Network for Life Sciences, Health and the Courts (ENLSC) (http://www.unipv.it/enlsc/) e della attività di formazione dei giudici sulle materie scientifiche organizzata ogni anno dal CSM. E’ docente di Law&Life Sciences al PhD course, Foundations of Life Science and Their Ethical Consequences, un programma congiunto dell’Università degli Studi di Milano e della European School of Molecular Medicine (SEMM). Tra le sue numerosissime pubblicazioni nazionali e internazionali ricordiamo il suo recentissimo Diritto, scienza, nuove tecnologie (CEDAM, 2011)
venerdì 16 settembre 2011
Delega alle iniziative culturali
Casate Online - Barzanò: Assegnate le quattro deleghe ai consiglieri
Nel consiglio comunale di martedì 13 mi è stata assegnata dal Sindaco delega alle iniziative culturali.
mercoledì 31 agosto 2011
Antoine Garapone, *Del giudicare. Saggio sul rituale giudiziario*
Se è vero che per rendere giustizia occorre parlare, argomentare, provare, testimoniare, ascoltare e decidere, è anche vero che, a tal fine, è necessario anzitutto trovarsi nella condizione di giudicare. Tale è la funzione del rituale giudiziario: delimitare uno spazio tangibile che ponga un argine all'indignazione morale e alle passioni pubbliche, assicurare al dibattimento il giusto tempo, fissare le regole del gioco, convenire su un obiettivo e istituire gli attori. Ma le forze oscure del rituale, invece di servire la giustizia, trascinano talvolta verso l'ingiustizia. Accade, allora, che la scenografia processuale si ribelli alle intenzioni virtuose del regista, offrendo lo spettacolo di una commedia gravida di dissonanze; l'accusato rischia di essere travolto da quello stesso cerimoniale concepito per metterlo al riparo dalla vendetta popolare e il rito si trasforma in un'esecuzione capitale simbolica, allorché la passione pubblica si fa dirompente e il temperamento del giudice troppo debole. Volere il bene e fare il male: tale è, nella sua essenza, l'esperienza tragica della giustizia con cui Antoine Garapon intesse un dialogo serrato, esplorando i diversi aspetti del rituale giudiziario.
sabato 27 agosto 2011
Trattati internazionali
"Though the treaties are to have the force of laws, they are in some important respects very different from other acts of legislation...Treaties, sir, are truly contracts, or compacts, between the different states, nations, or princes, who find it convenient or necessary to enter into them"
James Wilson
La definizione del trattato internazionale e dei principali criteri interpretativi dello stesso rappresenta il tema della mia ricerca.
James Wilson
La definizione del trattato internazionale e dei principali criteri interpretativi dello stesso rappresenta il tema della mia ricerca.
Il senso di questo blog
Questo blog si rivolge a tutti coloro che condividano i miei interessi professionali e di studio e vogliano avere un confronto e uno scambio di esperienze.
Tra gli interessi extra-professionali la politica locale (sono consigliere comunale del Comune di Barzanò), i diritti animali (ho collaborato e tuttora sostengo l'associazione Freccia 45 di Mandello del Lario), la storia e la filosofia.
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